sabato 29 settembre 2012

Buone notizie :)

Dopo 14 giorni di attesa snervante...

E' ARRIVATAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!

Ebbene sì, poco fa sono entrata nel mio indirizzo di posta elettronica per controllare se c'erano novità eee... eccola, finalmente! Erano giorni che aspettavo di riceverla!! :)
E in più stamattina il preside ha chiamato mio padre per stabilire la data del colloquio! Dai, che piano piano mi sto avvicinando sempre di più al mio obiettivo...! ;) Adesso posso solo aspettare il 10 novembre, giorno in cui si concludono le iscrizioni per AFS, e poi inizia il bello: la selezione. 

Non vedo l'ora! :D

domenica 16 settembre 2012

Un passo avanti.

Domanda fatta!
Essì, stamattina (finalmente) abbiamo compilato la scheda di iscrizione al programma exchange 2013-14 di Intercultura!! Adesso dovrebbero mandarmi un'e-mail di risposta, per dirmi se sono stata accettata per partecipare alla selezione... Spero rispondano presto, non sto più nella pelle!! :)

sabato 15 settembre 2012

Per un cornuto, un cornuto e mezzo.

Ciao belli!


Dunque, dunque, dunque... come ben sapevate sabato scorso dovevo parlare col preside della mia scuola per la questione dell'anno all'estero... Beh - sì - questi erano i progetti, almeno fino a venerdì mattina, quando mia madre mia ha telefonato, dicendomi che l'appuntamento era rimandato alla settimana successiva. Perché? Perché il preside doveva andare al suo paesello. -.- (Andarci in tarda mattinata no, eh?) Ma tralasciamo... E così ho stretto i denti e ho aspettato un'altra settimana...
Avevamo l'appuntamento fissato per il 9.00/9.30 di mattina e, nonostante mio padre rientrasse dalla notte di guardia medica e io stessi morendo dal sonno e dall'ansia, siamo andati, tutti "inzicchittati", a scuola... Indovinate che è successo? Il preside non c'era. :') Già, proprio così. 
La segretaria ci ha detto che non sarebbe potuto venire perché sua madre è stata ricoverata  ieri in ospedale. Ok, mi dispiace... ma dircelo prima, no? Baah.
Fatto sta che adesso ci siamo un po' stancati e abbiamo deciso di fare la domanda d'iscrizione in questi giorni, anche senza l' "autorizzazione" della scuola. Ma infondo... è pur sempre una scelta che devo fare io e non la scuola e se a questa non gli va bene, mi dispiace, ma non ho intenzione di rinunciare per delle semplici restrizioni scolastiche. Anzi, preferisco proprio cambiare scuola! Sì - lo so - drastica, ma decisa, sempre di più.

..In tutto ciò ho cambiato di nuovo la lista dei Paesi!! Non ci sono stati grossissimi cambiamenti, l'ho semplicemente ampliata. Vediamo se vi piace... :) 

1^ Usa
2^ Canada
3^ Norvegia
4^ Costa Rica
5^ Russia
6^ Portogallo
7^ Finlandia
8^ Svezia
9^ Francia
10^ Cina

Mi piace tanto, se devo essere sincera, e credo che sia perfetta! Non cambierei nessuno di questi Paesi e poi l'ordine è pure fantastico! Niente... sono soddisfatta. :P Ahah 
Ho cercato di pensare sia all'utile che al dilettevole.. Per esempio: i paesi scandinavi li ho scelti, perché, oltre ad avere paesaggi mozza fiato, so che sono ottimi per l'inglese, che è parlato molto bene lì, anche se non è la lingua ufficiale. Quindi, avrei la possibilità sia imparare una lingua nuova, come ad esempio il norvegese, ma anche di perfezionare il mio inglese, visto che all'inizio potrei comunicare solo così! 
La Costa Rica e il Portogallo, invece, li ho scelti perché mi sembrano dei posti in cui si ci possa divertire veramente tanto e mi fanno taaanta simpatia. Lo spagnolo e il portoghese poi sono due lingue utili e particolarmente facili per noi italiani, quindi... ;) 
Mentre ho inserito la Russia, oltre ad essere un Paese molto interessante, il russo rimane sempre una delle lingue più parlate, specialmente poiché è utilizzata per le comunicazioni internazionali in tutti i Paesi che appartengono all'ex URSS. 
Infine, ho scelto Francia e Cina per puro sfizio ahah Per la Francia ho applicato lo stesso ragionamento del Canada (= "il francese mi fa schifo, ma se non riesco a impararlo così, non ho come!") anche se il Canada (come potete notare anche dalla disposizione nella lista) rimane sempre mille volte meglio della Francia ;)
L'idea della Cina, invece, mi è venuta perché una mia concittadina, Chiara, ha appena finito l'anno lì con AFS ed è rimasta entusiasta, quindi ho deciso di farci un pensierino... d'altronde il cinese è la lingua più parlata al mondo, quindi direi che è decisamente utile! Anche se non so se me la sento davvero di affrontare un anno in Cina... Non so, ma tanto rimane pur sempre l'ultima opzione!

Spero di aggiornare presto, ci sentiamo! Al prossimo post! ;)


giovedì 6 settembre 2012

Piccole Newsss

Dunque, bella gente, solo qualche piccolo aggiornamento; non voglio mica riempire il blog ADESSO! ;)

Allora... Oggi pomeriggio io e la mia famiglia abbiamo parlato un po' con una collega di mio padre, Cristina, che nel '77 ha trascorso l'anno negli States con Intercultura. Credo sia la più vecchia - perdono, per il termine - exchange che abbia mai conosciuto o di cui abbia mai letto! Ci raccontato un po' la sua esperienza e, parlando, ci siamo resi conto che quest'organizzazione è cambiata parecchio nel corso di pochi anni. Innanzi tutto, quando è partita Cristina si poteva scegliere il Paese in cui andare (e questa è già una graaande differenza!) e poi non dovevi affrontare nessun esame al ritorno per le materie italiane che non erano presenti nel programma di studio americano. In più, non poteva sentirsi con la sua famiglia se non... una volta al mese tramite lettera! Scioccante! Io non so come farei a non sentirmi UN MESE con la mia famiglia... Solo solo mia madre impazzirebbe! Ahah
Cristina ci ha raccontato anche l'esperienza della figlia, Simona, che è partita nel 2005 sempre con Intercultura e ci ha assicurato che entrambe si sono trovate benissimo. In particolare, Cristina ha ripetuto più volte la serietà e la disponibilità di Intercultura e tutto ciò non ha potuto che convincere del tutto mio padre... 
E quindi, sì, dovrò abbandonare l'intenzione di partire con YouAbroad, anche se mi sarebbe piaciuto veramente tanto (appello a tutti i futuri YouAbroader: godetevi la giornata all'università anche per me!!! :'< ) e accettare l'idea che dovrò iscrivermi con AFS.
Devo ammettere che all'inizio è stata veramente una brutta batosta, perché non ero molto aperta a considerare di poter finire in ben tre posti diversi. Mi sentivo sotto pressione, angosciata e amareggiata soprattutto! Però, ora che è passato un po' di tempo mi sono un po' tranquillizzata.. Prima di tutto ho fatto una super ricerca sui Paesi che potevano interessarmi e alla fine ho deciso che le mie scelte saranno: 1^ Usa, 2^ Canada, 3^ Norvegia. 

- Perché il Canada?

Perché è un Paese che mi piace e mi ispira moltissimo! Finora non l'avevo preso in considerazione perché con AFS si può andare sono nella regione del Quebec, dove si parla prevalentemente francese e ..diciamo che io non sono mai stata tanto ferrata in questa lingua! Però- ehi - se non lo imparo così il francese, come?! E poi vorrei anche specificare la vicinanza con gli States, eheh <3

- Perché la Norvegia?

Perché anche questo è un Paese molto affascinante. Anche se è molto simile alla Svezia o alla Finlandia, ai miei occhi appare molto più bello e ricco di questi altri due... chissà, forse è un colpo di fulmine? Ahah. Le uniche cose che mi spaventano sono: il freddo e il norvegese, ma so che ce la posso fare... ò-ò 
Ah, mi preoccupa un po' anche la scuola, perché dicono che è un po' difficilotta, ma è pur sempre la terza (ed ultima) scelta!

In ogni caso non ne voglio aggiungere altre, perché onestamente so che negli altri Paesi non riuscirei ad adattarmi bene. Già che vincere l'indecisione per decidere Canada e Norvegia è stata un'impresa più che ardua! Però, sono sicura delle mie scelte: so che se mi proponessero una di queste tre mete accetterei volentieri. Magari per la Norvegia sarei un po' in ansia per la lingua, visto che non l'ho mai studiata, ma tutti dicono che dopo un po' riesci a capire...
Cristina addirittura dice che "dopo un mese comincerai a pensare in norvegese!". Oddio, io non sono così ottimista, ma ci spero proprio! Ahah Almeno per non sentirmi un pesce fuor d'acqua tutto il tempo! 
Chissà, se riuscirò a passare le selezioni e ad ottenere un punteggio tale da poter andare negli States, ci spero veramente tanto! Sicuramente farò tutto il possibile e beh, come va, va! Però, non smetto di sperare per il meglio... 
Un bacio, Eli


P.S. 
-2 per il colloquio col preside! Vi anticipo: si prospetta un dialogo MOOOOLTO interessante (per non dire turbolento, ma ve ne parlerò al prossimo aggiornamento...!!)

lunedì 3 settembre 2012

E se i miei progetti dovessero drasticamente cambiare?

Ok, ragazzi: eccoci qui. Siamo già al terzo post! 

Dunque, dunque, dunque... da dove comincio? Ci sono diverse novità! Prima di tutto stamattina ho parlato con mio padre eeee - beh - diciamo che è andata discretamente, né malissimo né benissimo. Ho cercato di farmi dire il suo punto di vista riguardo l'anno all'estero, ma ha tagliato corto dicendo che prima di tutto deve parlare con il preside della mia scuola. E tutto ciò implica ulteriore attesa. Paaaalless!
Però, almeno devo aspettare solo fino a sabato, perché domani mamma va a scuola e vede se il preside è disponibile per quel giorno, così prende un appuntamento. Speriamo bene! Già cinque giorni mi sembrano un'eternità!

A tutto ciò si aggiunge un ulteriore preoccupazione: mio padre l'altro giorno ha detto a mia madre che se mi fa partire, lo fa SOLO con Intercultura.......... PERCHE'!? D: Cioè lo dicono TUTTI che AFS è sconsigliatissima per andare negli States.. e lui si deve fissare con quest'associazione? ç_ç" Dispreazione mode: ON. Però, ho un piccolo asso nella manica: l'altro giorno ho fatto una bella relazione di ben sette pagine - essì, mi sento proprio soddisfatta - in cui spiego dettagliatamente perché AFS è sconsigliata per andare nei Paesi anglofoni. Ho riportato commenti, pagine web e ho inserito persino delle statistiche! Se non si convince così non so davvero che fare...!

E in tutto ciò - purtroppo - sto cominciando (sotto costrizione di mia madre) a prendere in considerazione altri Paesi, nel caso in cui mio padre non si convincesse per cambiare organizzazione (ti prego, fa che non succeda..!!!). Finora ho pensato all'Olanda, la Norvegia e la Russia come prime tre scelte, ma sto valutando anche la Costa Rica, l'Argentina e il Belgio... Anche se continuo a sperare per gli States, anche perché le lingue che si parlano in questi Paesi non mi ispirano proprio e - soprattutto - non ho mai avuto nessun approccio con queste. :((

E' tutto così stressante... Mi sembra di camminare su un pavimento che sta per cedere, che aspetta solo che metta il piede in una crepa... Riuscirò ad andare negli States con l'associazione che desidero (alias YouAbroad) o dovrò rinunciare e accontentarmi di quello che mi "offrono" i miei genitori??
Ansia, ansia, ansia... aspetto solo sabato, ma ho così paura di quello che possa dirmi il preside... Eppure non dovrebbe ostacolarmi, visto che già nella mia scuola ci sono stati diversi exchange... però... ho paura! E a tutto questo si sommano i mille pensieri che ho già per conto mio: come sarà quest'anno scolastico?? Tutti dicono che è durissimo... riuscirò ad andare bene anche quest'anno e a uscire con una buona media?? Io e Lisa torneremo mai amiche come prima? Che provino devo portare alle audizioni di teatro quest'anno? Che parte otterrò?! La scuola di inglese quando mi contatterà per il test!??! No, non sono stressata.

Ok, direi che per oggi è tutto. Pregate e incrociate le dita per bene...
Un grosso bacio, Eli!!


giovedì 30 agosto 2012

Sfogo personale...

Altro motivo per cui ho creato questo blog: potermi sfogare liberamente.

Mia madre continua ad evitare l'argomento e ogni volta che riusciamo ad iniziare una discussione, finisce sempre per ferirmi dicendo cose del tutto incoerenti e criticandomi a più non posso. Mio padre diciamo che non è quel genere di persona con cui si possa veramente parlare: puoi scambiarci qualche opinione, fine. E contando - per giunta - che quando abbiamo litigato ha ritirato tutta la sua disponibilità sull'anno all'estero, riprendere l'argomento è piuttosto difficile. Ok, abbiamo "fatto pace", ma... capite il genere. Il punto è: diceva vero o era solo una di quelle cose che si dicono quando si è arrabbiati?
E in tutto questo non posso nemmeno assillare Monica, la mia migliore amica, perché non mi sembra giusto.. E poi lei è pure angosciatissima dal fatto che a scuola non avrà nessuno con cui stare, perché io sono all'estero (?) e il suo ragazzo con tutto il suo gruppo quell'anno si sarà diplomato.. Quindi sono molto, molto grata all'uomo che ha creato internet e il computer. Molto, molto grata.

In questo momento sinceramente sono anche molto, molto triste.. Indipendentemente dalla mia vita che è già combinata abbastanza male, si sta cominciando a sentire anche l'ansia per  la riuscita di questo progetto. Oggi - così, per caso - mi sono detta: "ma se non riesco a convincere mio padre... cosa cavolo farò?!". Mi è scesa una depressione incredibile... Più che altro perché vorrei essere sostenuta nelle cose che faccio e invece mi sento sempre in lotta. Non oso davvero pensare a come potrei reagire se mio padre mi dicesse davvero no.. Cioè sarebbe finita! Fine, punto, stop, sayonara, bonne voyage, bye bye, baby.
Infondo mi dico di non disperarmi inutilmente, d'altronde non ci ho ancora parlato. Però, il solo pensare che potrei non fare niente... mi devasta. E non potrei nemmeno farglielo pesare, perché mia madre comincerebbe a dire che sono "viziata" e cose del genere (ecco, queste  fanno parte delle cose incoerenti di cui parlavo prima); influenzerebbe mio padre con quest'opinione e sicuramente mi metterebbero in punizione, con la scusa che "sono incontentabile". (Sì, questa è la mia famiglia, carina vero? -.-)
Che stress... !! :'(

Si comincia!

Bene, bene, bene... E' il primo post di questo blog, signori e signore! ;)
Dunque.. premetto che all'inizio non ero molto convinta nel creare un blog sulla mia esperienza personale all'estero, perché crearlo significava mantenerlo, aggiornarlo periodicamente, impiegare tempo e risorse che non sapevo (e non so tutt'ora) se avrò realmente una volta arrivata in America. E poi mi sembrava così banale creare l'ennesimo blog sull'anno all'estero di una liceale...
Però, poi ho pensato che un angolo nel cyberspazio, in cui poter scrivere tutto quello che mi frulla per la testa alla fine non è proprio male! E quindi, dopo questa breve premessa, eccoci qui! ;)

Penso che la cosa più naturale e spontanea sia presentarmi un po', facendovi panoramica generale di me.. Mmm.. da dove comincio? Dunque, mi chiamo Elisa e ho circa quindici anni (sedici a novembre!). Frequento il liceo classico sperimentale e vivo a Palermo, in Sicilia. Direi che per ora questo è sufficiente. Ovviamente ho tante altre cose da dire, ma non voglio far somigliare questo post a un tema di prima elementare, in cui la traccia assegnata è "presentati!"... no. 
Quindi penso che adesso vi parlerò dell'argomento principale a cui penso di dedicare l'intero blog: l'anno all'estero. (Sì, sono andata subito al sodo, ma penso che la maggior parte degli utenti, che abbiano aperto questo sito siano interessate alla sostanza, non a sapere i fatti miei, quindi... è giusto così.)
Beh, lo so cosa starà pensando la maggior parte di voi: "Ha solo quindi anni e ha la sfrontatezza di voler andare un anno intero in un paese estero da sola!? Ma lo sa che cosa significa!?". 
Sì. Lo so cosa significa. So che non è un'impresa facile, per niente. So che implica tanti, tantissimi sacrifici, non solo per me, ma anche per la mia famiglia. So a cosa potrei andare incontro. So che potrei avere mille problemi e mille complicazioni. E nonostante tutto... sono determinata a non rinunciare
Già, perché che cosa abbiano davvero noi giovani se non i sogni? Sono questi che ci rendono davvero vivi e forti, e penso che NESSUNO se avesse la possibilità di far avverare un suo desiderio, rinuncerebbe. 

- Perché proprio l' America?

Perché voglio passare quest'esperienza in un paese anglofono. Chi di voi si sia un tantino documentato sui vari paesi anglofoni disponibili per l'anno all'estero, sicuramente saprà che purtroppo la scelta è solamente su due paesi: America e Australia. (Già, perché gli English non sono ben accetti ad ospitare strangers..)
A questo punto quindi la scelta è stata istantanea: subito USA! Non che io abbia niente contro l'Australia; è un paese meraviglioso, così giovane e selvaggio! Però... diciamo che.. non ero ben disposta ad andare in un paese in cui i ragni e gli scarafaggi sono tipo versione Forza 4. 
Mi sarebbe piaciuto prendere in considerazione anche l'Irlanda e l'ho fatto se devo essere sincera per un po' di tempo. Però, alla fine hanno vinto sempre gli Stati Uniti, perché comunque in Irlanda c'ero già stata due settimane con l'INPDAP e quindi ho preferito scegliere un paese in cui non sono mai stata. :)

- Perché proprio un anno

Beh, inizialmente ero convintissima per i sei mesi, se devo dirla tutta. Se pensavo di dover stare un anno via mi tremavano le ginocchia..!! Però, cominciando a leggere e a documentarmi sui forum e nei vari blog, ho finito per cambiare idea.
L'anno è sicuramente molto più conveniente dei sei mesi per vari semplici motivi:
  1. Se non capito in una scuola/Stato palliato, potrei ottenere il diploma americano.
  2. Ho quattro mesi in più per apprendere maggiormente la lingua e per ambientarmi.
  3. Tra l'anno e il semestre ci sono solo 300 euro di differenza, quindi tanto per tanto...
  4. Tutti quelli che hanno fatto i sei mesi, una volta terminata l'esperienza, sostengono che avrebbero voluto avere l'opportunità di fare un anno intero.
Giudicate voi... 

Comunque penso che per questo blog è tutto, non voglio strafare scrivendo troppo! Vi mando un bacio e vi saluto... A presto, Eli! ;)

P.s. Mi raccomando: lasciate un commento! <3